
L’essenza dell’ideale
Ancora una volta guardo l’Uomo e vedo
un ammasso enorme che brulica
di una poltiglia d’individui d’ogni sesso
e di ogni categoria
numerosi quasi l’intera umanità.
Giudici, operai, commercianti,
ragionieri, dirigenti, politici, poeti, preti
dotati di cervello, lo pongono in silenzio ai piedi
dei costruttori di consenso, dei fini manipolatori,
degl’ingegneri del sociale. Con in mano desideri
astratti di libertà e di pace, avanzano,
invocano giustizia e guerra. I costruttori
sorridono perfidamente in loro nome,
difendono la libertà e la pace
si dicono rappresentanti dell’intera umanità,
fanno di questi poveri strumenti i loro tirapiedi.
Restano invisibili, quasi
come mignoli dell’enorme ammasso,
i poveri, i perseguitati, i solitari
che alzano la voce e il dito, inascoltati
come bambini capricciosi, adolescenti senza ideali,
ragazzi da correggere e punire, vecchi
a cui chiudere occhi e bocca.
Questa poltiglia mi costringe a credere
il vuoto come nocciolo d’ogni ideale.
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Earlier this year, Pacoima Beautiful painted 10 square blocks and a few murals with a special coat that mitigates the hotness of the asphalt, reflects solar waves and beautifies the area. The painted asphalt doesn’t trap as much heat as non-painted surfaces. Source:
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