IV – Il nome Horo d’oro del Faraone | le pagine dei nostri libri

In questa parte della titolatura del Faraone, che non compare accanto ad un cartiglio, è rappresentato un falco.

G5
bk – bik simboleggiante Horo posto sopra il segno che normalmente viene interpretato come oro.
S12
Oro -nbw – nebu
G8
Si forma così la figura qui sopra

Il nome viene attribuito all’atto dell’incoronazione ed è tradotto con vincitore sul (suo) nemico. Potrebbe quindi identificare Horo vincitore su Seth anche se quando il titolo entra nell’uso Seth è ancora una delle divinità tutelari della regalità.
L’oro è stato anche messo in relazione alla regalità attraverso una duplice interpretazione: da un lato è simbolo dell’eternità, e questa titolatura può essere letta come Horo l’eterno, ma d’oro era anche la carne degli dèi.

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