Il velo islamico, la morte di Mahsa Amini e i diritti civili delle donne in Iran

Il velo islamico divenne un tema di divisioni politiche in Iran nel 1936, quando il paese non era governato da una teocrazia ma dal regime secolare dello scià Reza Pahlavi, che prese il potere dopo la Prima guerra mondiale.

Seguendo il modello di altri leader autoritari del tempo, come il turco Kemal Atatürk, lo scià impose un’ occidentalizzazione forzata dell’Iran. Dopo un periodo in cui indossare il velo era stato scoraggiato, lo scià emise un decreto che vietava definitivamente alle donne di indossare l’hijab e altri veli islamici in pubblico e impose inoltre agli uomini di abbandonare gli abiti tradizionali e di vestirsi all’occidentale, con giacca pantaloni e bombetta.

In quegli anni la stragrande maggioranza delle donne iraniane indossava il velo e l’imposizione dello scià fu vista come un abuso, anche perché il governo diede ordine alla polizia di far rispettare lo “svelamento” con mezzi duri: le donne che indossavano…

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